SeduciUnaRagazza | L’orgasmo femminile.
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L’orgasmo femminile.

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Carissimi, e perché no, anche Carissime, vorrei affrontare con voi un argomento spesso sorvolato da molti, a volte associato a concetti di tabù. Un ragionamento enigmatico, inconfessabile, misterioso. Che di misterioso non ha poi molto.

Sto parlando proprio di quello a cui state pensando voi adesso, mentre accennate un sorrisetto malizioso sotto i baffi.
Parlo del sesso, ma in modo più specifico voglio illustrarvi l’orgasmo femminile. E come fare venire una donna.

Come fare godere una donna è un argomento che, spesso, non si conosce fino in fondo. Ho conosciuto molti ragazzi che, parlando, non sapevano dell’esistenza dei due tipi diversi, o se invece lo Squirting non fosse davvero pipì.

Non è ignoranza, è solo cattiva educazione. La Giusta Mentalità per affrontare un rapporto, un incontro, o una relazione con una ragazza sta anche nel conoscere il corpo femminile e i suoi punti caldi. Tecnicamente, l’orgasmo è la liberazione dell’energia accumulata attraverso stimoli fisici e/o mentali, la quale a un certo punto raggiunge l’apice e viene rilasciata, partendo dal cervello verso il resto corpo.

 

L’orgasmo femminile conta diverse tipologie: 


– L’orgasmo “clitorideo”: a cui spesso sono legate sensazioni più esplosive. È quello a cui si accede attraverso la stimolazione diretta della clitoride (la principale zona erogena femminile). Essa è sensibilissima alle stimolazioni, sia indirette (sfregamento e pressione con il corpo del partner) che dirette (manipolazione e cunnilingus). Molte donne possono addirittura provare dolore in presenza di una stimolazione diretta, quindi attenzione a chiari segnali di fastidio, prima di farle stufare del tutto!

 

– L’orgasmo vaginale: questo tipo di orgasmo può coinvolgere tutto il corpo fino a farlo tremare con totale perdita del controllo.
Si raggiunge con la penetrazione, tramite lo scorrimento e la pressione del pene o delle dita sulle pareti della vagina, oltre agli sfregamenti della clitoride che spesso avvengono durante il coito.
È un orgasmo abbastanza difficile da avvicinare, e ogni donna ha il suo personalissimo modo di raggiungerlo.
Spesso non si tratta di una sola stimolazione, ma di una combinazione di stimoli diversi. Aggiungendo magari lo sfregamento dei capezzoli, un bacio sul collo, uno schiaffo sulle natiche (ahaha!), o qualsiasi altro dettaglio, a far cadere la famosa “ultima goccia”, a volte in modo del tutto inaspettato.

 

– L’eiaculazione femminile: ovvero lo “Squirting”!
Lo squirting è un tipo di orgasmo prettamente vaginale. Si ottiene con la stimolazione ripetuta e forte del punto G, situato a pochi centimetri dall’inizio della cavità vaginale, nella parete superiore (quindi, se lei è sdraiata a pancia in su, il pulsante si trova all’entrata in alto).
Questa stimolazione provoca il risveglio di un liquido prostatico, si avverte come lo stimolo di urinare. Se il liquido viene espulso con violenza e pressione, avviene quindi lo Squirting, l’eiaculazione femminile a spruzzo!

Se invece le quantità sono minori, e la forza d’espulsione bassa, si parla di Gushing.

Tuttavia, è più facile sperimentare questo tipo di piacere dopo aver avuto già un primo orgasmo (essendo formato da un tessuto erettile il punto G diventa più sporgente), esercitando pressioni con le dita o facendo l’amore in alcune posizioni in cui il punto G viene particolarmente stimolato.
Allego una foto dove, con chiarezza, viene illustrato il movimento più efficace per realizzare una fontanella in casa vostra! (ricordatevi di avere sotto mano anche un paio di lenzuola di ricambio!).

 

Il movimento avviene all’inizio con l’uso di un solo dito, per preparare il terreno e abituare la ghiandola alla stimolazione. Far uso di un lubrificante aiuta lei a rilassarsi, e rende i movimenti successivi più efficaci.
Usa poi indice e medio per penetrare e massaggiare quel punto. Puoi aggiungere, come chicca, il palmo della mano sul clitoride come a volerlo contenere. Muovi la mano su e giù, in modo da stimolarlo in contemporanea (vedi foto).

Ora non devi far altro che usare la forza e la velocità (poi dicono che le donne vanno toccate con delicatezza!).

Mettici il tempo necessario e sii paziente, molte ragazze hanno bisogno anche di 20-30 minuti per godere e venire (che crampo al braccio! Alternatelo!).
Se la ragazza è sessualmente a suo agio con te, basteranno pochi minuti! I fluidi della eiaculazione femminile (squirting) provengono dalla ghiandola di Skene, ed hanno un sapore dolce (dovuto al contenuto glucosico). Sfatiamo il falso mito che sia pipì!

 

Piccola curiosità: solo il 20% delle donne ha provato un orgasmo vaginale. Ciò significa che il restante 80% non l’ha mai provato e non sa nemmeno cosa sia. Il 29% delle donne non ha MAI avuto un orgasmo! Quindi ragazzi, leccatevi quel dito, sentite dove tira il vento e PENETRATE!

Ora sapete come fare venire una donna. In bocca al lupo!

P.S. Se vuoi approfondire l’argomento dell’orgasmo femminile e capire come sedurre la Mente della donna e legarla a te emotivamente, ti consiglio di dare un occhiata a questa pagina: www.seduciunaragazza.com/vendita/

 

Francesco_R

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