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Come capire quando una donna vuole essere baciata?

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Una donna ci racconta come capire quando vuole essere baciata, e ci spiega una serie di errori che molti uomini fanno e che, se debellati, faranno di te un uomo automaticamente più attraente, rispetto alla maggior parte degli altri maschi. Buona lettura.

 

Come capire quando una donna vuole essere baciata?


F
ai attenzione allo sguardo. Io sono pronta al bacio quando il mio sguardo dice: “voglio scoparti”.

Anche perché il bacio è il preludio del sesso. Questo è, a parer mio, il miglior segno di consenso al bacio che puoi capire, guardando una donna. Poi è ovvio che, alla base, ci deve essere un’intesa del tipo ridiamo/scherziamo/ci stuzzichiamo (basta anche mezzora per crearla, almeno dalla mia esperienza). Essa tuttavia è fondamentale perché, senza quella, difficilmente si arriva allo sguardo di cui ti parlo. Perché una donna (o almeno, per quel che mi riguarda), prima di attrarla fisicamente, devi averla attratta mentalmente.

 

Come capire quando una donna è interessata?

 

Questa è una domanda difficile, soprattutto per me. Io sono attratta da tantissime persone e lo si può capire quando ti guardo spesso, sorrido molto, tendo ad aprirmi subito e a parlare di argomenti interessanti, a volte anche personali (però non per tutte è così). Rido, scherzo e faccio battute. Il punto è che davvero spesso questa attrazione si riduce a un gioco, quindi è in qualche modo un’attrazione fittizia, più dovuta ad una vanità di conquista che ad un vero e proprio interesse.

 

Come approcciare nel modo giusto?

 

Con la simpatia. Io amo gli uomini simpatici che mi fanno ridere, e ti assicuro che non ne ho trovati molti finora.
Perché tanto, quando ti approcci ad una sconosciuta, in due parole non si può far capir nulla di se. Quindi, tanto vale puntare su qualcosa di divertente. Se tu mi fai ridere e divertire, io sono più predisposta a conoscerti.

 

Di cosa è giusto parlare?

Di qualsiasi cosa, basta che non sia banale. Tipo, oggi mi ha accalappiato un tipo sul pullman, il quale mi chiedeva un sacco di cose noiosissime tipo:

–  “Dove abiti?” 

– “Che locali frequenti?”

–  “COSA HAI FATTO A CAPODANNO?”

 Ma che argomenti sono!!!! Due palle!!!!
Di solito a me diverte parlare di cose su cui non siamo molto d’accordo. Ovviamente, non due visioni opposte della vita, ma sulle piccole cose (come musica, politica, viaggi). Poi, da lì, ci si inizia a stuzzicare e a prendersi in giro, che è sempre il miglior modo per attirare una donna.

 

Di cosa è sbagliato parlare?

 

Di cose banali, o di calcio, o di ex / delusioni d’amore.

 

Come potrebbe essere un approccio positivo?

 

Ci si presenta e si comincia a chiacchierare. Si trova un punto d’incontro e si comincia a parlare di quello. Poi se ne trova uno di “scontro” e si scherza su quello. Poi, il ragazzo dovrebbe evitare di palesare del tutto il proprio interesse. Sai, magari lasciarti nel dubbio parlando con altri. Ma senza essere cafone. Solo in modo da farti restare nel dubbio che, in realtà, non ci stesse provando. E poi ogni tanto tac, frecciatina simpatica, sorriso sincero, un po’ di contatto fisico, e poi di nuovo distacco.

Insomma se conosco uno in un locale, e questo mi sta attaccato al culo tutta la sera, anche se è simpatico dopo la prima mezzora inizio a vederlo come una cozza. Se invece va un po’ di qua e un po’ di la mi attira. Poi, ovviamente, quando è nata l’attrazione scatta lo sguardo di sesso che ti dicevo prima, e lì si è pronti per il bacio.

In qualche modo fate capire che siete intelligenti, interessanti, che con voi si può parlare di tante cose.
Che avete una mentalità aperta e amate la vita.

 

Come potrebbe essere un approccio negativo?

 

– “Mmm… ma io e te ci conosciamo?”

– “No-“

 – “Ah vabbé, piacere Roberto. Che pullman aspetti?”

 – “Il 16.”

– “Oh ma che combinazione, anch’io.. E arrivi da xxx?” 

–  “Sì.”

– “Ah, capito… e dove abiti?”

–  “Eh, fuori città…”

– “Ah cazzo, ti devi fare un bel pezzo di strada, eheheh… Io invece abito qua vicino. E la sera dove giri? Dove sei andata in vacanza? Cosa hai fatto a capodanno?”

 

Questo è più o meno il resoconto dell’approccio che uno sfigato mi ha riservato oggi sul pullman.
Argomenti noiosi, poco stimolanti, e una serie di “domanda e risposta” che non ha nulla di costruttivo. Non c’è niente di interessante, non si parla di niente, perché fondamentalmente a me non frega un cazzo di sapere cosa ha fatto ‘sto tipo a capodanno, o in vacanza, o dove esce la sera.

E, di conseguenza, che lui me lo chieda e poi io gli debba per forza di cose rispondere: “E tu?”, mi annoia.
Piuttosto, è meglio prendere un argomento a caso e approfondirlo insieme. Magari, se mi avesse chiesto: “Cosa ne pensi della nuova gestione della sede di xxx?”, la conversazione sarebbe stata un pò più interessante, e magari non avrei dovuto tirar fuori la palla che son fidanzata quando, prima che scendessi dal pullman, mi ha chiesto se volessi andare a prendere un aperitivo con lui.

Per un ulteriore approfondimento su come capire quando una donna vuole essere baciata, ti consiglio di leggere questo post.

 

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