SeduciUnaRagazza | La Zona Comfort nella Seduzione.
28
post-template-default,single,single-post,postid-28,single-format-standard,op-plugin,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-theme-ver-3.10,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.5,vc_responsive
 

Blog

La Zona Comfort nella Seduzione.

  |   LEGGI I MIEI ARTICOLI SULLA SEDUZIONE   |   No comment

Chiamasi “zona comfort” la condizione nella quale una persona agisce in uno stato, per così dire, “neutro”, senza ansia, utilizzando un numero limitato di comportamenti per garantire un livello costante di prestazioni. Di solito, senza una prospettiva di rischio.
Noi ci concentriamo studiando e combattendo la zona comfort nella seduzione, ma i principi legati ad essa sono applicabili in qualsiasi campo.

Come noi tutti sappiamo, tutte le persone tendono, per istinto, a rimanere il più spesso possibile all’interno della propria zona di comfort, e difficilmente ne escono. Vita tranquilla, ma piatta. Abitudini noiose, ma certe. Relazioni di coppia ormai decedute, ma rassicuranti. Lavori noiosi, ma almeno retribuiti.

Perché all’interno di questa sensazione di comfort si vive pacifici. Non si hanno paure e ci si muove in un territorio conosciuto.

Ogni cambiamento, anche minimo, viene quindi visto come una cosa negativa. Come un problema e non un’opportunità. Si avrà paura di andare oltre, di superare il confine, perché al di fuori di esso è difficile prevedere le conseguenze di certe azioni o comportamenti (magari non usuali per la propria routine). Si teme di commettere errori, di soffrire, di fallire.

 

La verità, invece, è un’altra.

 

Chiunque oggi voglia ottenere dei risultati, in qualsiasi ambito, deve avere la voglia (ma anche il coraggio) di andare oltre i propri limiti. È importante mettersi in gioco, perché così è possibile apprendere ed ampliare le proprie conoscenze in tutti gli ambiti, uscendo dai propri schemi mentali e comportamentali!

 

La nostra condizione all’interno della zona comfort è invece una “trappola”, perché continui così a rimandare. Senza renderti conto che, in realtà, dolore e piacere rappresentano soltanto uno stato momentaneo della tua esistenza; mentre passi gran parte delle tue giornate in una sorta di limbo in cui le cose o vanno maluccio (ma neanche così tanto da giustificare radicali cambiamenti), oppure vanno benino (per cui, impari ad accontentarti).

 

Senza considerare che il piacere a breve termine ti procurerà dolore a lungo termine, mentre il dolore a breve termine ti procurerà piacere a lungo termine.

 

Faccio degli esempi:

 

– Resistere agli studi cercando di finire quei fottutissimi 3 esami che ti fanno disperare. Il tuo piacere, dopo il dolore, sarà la Laurea.

 

– Resistere a non mangiare tutti i giorni schifezze e frequentando regolarmente la palestra. Il tuo piacere, dopo, sarà il tuo bel corpo.

 

– Migliorarti ogni giorno con noiosissimi ed estenuanti corsi di qualsiasi genere.

 

– Non fermarsi al primo rifiuto di un colloquio di lavoro o di una ragazza.

 

Cambiate le vostre abitudini. Trovate un modo diverso di svolgere le azioni che siete abituati a fare. Per esempio, se vi vestite sempre cominciando dai pantaloni, indossate prima la camicia o maglietta. Oppure, se indossate prima la scarpa sinistra, da domani cominciate dalla destra. E così via, con le tante piccole abitudini che avete.
Svolgete ogni giorno un’attività diversa, a cui non siete abituati. Per esempio, cambiate strada per andare a lavoro e così via. Viaggiate, organizzatevi un percorso diverso. In questo modo sarà necessario documentarsi bene, scegliere gli alloggi, l’itinerario, quali visite siano da non perdere e quant’altro.
All’interno di questa esperienza si potranno poi identificare alcuni dettagli, o situazioni, che ci sollecitino ad abbandonare un po’ le nostre solite sicurezze, per avventurarci nell’ignoto.

 

“Le barche nel porto sono al sicuro, ma non per questo sono state costruite.”

William Shed

 

Oggi, chiunque voglia ottenere dei risultati a livello personale e professionale deve avere il desiderio ed il coraggio di spingersi oltre i propri limiti, uscendo fuori dalle proprie zone di comfort.

 

L’economia, la cultura e le tecnologie evolvono continuamente. Per poter essere sempre al passo con tali evoluzioni, occorre predisporsi al cambiamento e, di conseguenza, all’acquisizione di nuove competenze.

Le persone di successo, per esempio quelle che si avventurano nel business, settore in continua evoluzione, sono uscite dalle proprie zone di comfort più e più volte per poter garantire il successo di un’azienda e di tutte le risorse al suo interno.
Per farlo, l’ingrediente fondamentale è rappresentato dalla giusta motivazione. Essa rappresenta la spinta ad assumersi la responsabilità del rischio, per poter essere gli artefici del proprio cambiamento.

 

Quindi la persona dovrà scegliere se reagire in maniera proattiva, assumendosi la responsabilità del rischio, oppure rimanere inerte, attendendo (spesso all’infinito) di ottenere i risultati di sempre mettendo in atto le azioni di sempre.

Carissimi affezionati, inutile girarci intorno. Rischiate, rischiate e ancora rischiate.

 

Vi si aprirà un mondo che non conoscevate, al quale poi vorrete appartenere! E rinnovate ogni giorno i vostri confini: la zona comfort si allarga ogni volta che voi vi adagiate, non fermatevi! Conquistate tutto il mondo!

 

“Life begins at the end of your comfort zone.”

Neale Walsh

 

Arianna C.

 

 

Conoscici dal vivo!
Entra a far parte del nostro Gruppo Facebook con più di 500 membri.

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi