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Come fare innamorare una donna.

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Questo post è il riassunto di alcune mie esperienze passate. E’ un articolo difficile, per chi è già ben avviato nel mondo della seduzione.
Il mio percorso è stato impegnativo, ma mi ha permesso di imparare alcune tecniche, o meglio dinamiche, su come fare innamorare una donna, che ho deciso in parte di condividere con voi.
Vediamo quelle più semplici.

 

Ci sono, in tutti noi, delle linee caratteriali che sono automaticamente attraenti. Tu sei progettato per essere attraente per una donna. Non sono io che lo dico, non sei nemmeno tu. E’ la natura e l’evoluzione che ti hanno progettato per questo scopo.
La cosa che bisogna fare è tirare fuori queste caratteristiche.

 

La donna si divide in una parte emozionale e una parte logica. La parte logica è quella che la spinge a sposarsi il bravo ragazzo laureato, quello che possa assicurarle sicurezza economica e la protezione per lei e per i figli.
La parte emozionale è quella che fa sì che lei si scopi il ragazzo burbero (il “cattivo ragazzo”), che fa apprezzamenti poco leggiadri sul suo fondo schiena.
Ma lei non si sposerà mai (o quasi mai) col ragazzo burbero. Se lo scoperà e basta.

 

La domanda, quindi, è: come porsi in maniera che lei ti veda come un dolce bastardo (ossimoro)? Cosa vuole la donna da un uomo? Come è possibile far sì che lei ti veda come il migliore? Come fare innamorare una donna di te?

 

La maggior parte delle donne ti conoscerà soltanto dal lato della tua dominanza. Se speri che una donna ti conosca davvero per quello che sei, fai prima a diventare finocchio.


La donna cerca la reale condivisione delle emozioni, ed è questo che la fa sentire in profonda sintonia con l’uomo. Ma allo stesso tempo, se tu di fronte a lei piangi, se quello che lei ti dice ti ha colpito, vuol dire che quella cosa ti ha colpito non per la cosa in sé, ma per la relazione di fronte a quella persona.

 

E perdi valore sociale di fronte alla donna. Se hai una crisi di nervi di fronte a una manager, quest’ultima probabilmente è appagata dal punto di vista logico, perché pensa che tu ci tieni veramente a lei. Ma dal lato emotivo, che per la donna è quello dominante, tu hai un tracollo.

 

Questo però non significa essere dei pezzi di merda, questo non significa non capire e non comprendere le emozioni.

Questo significa che io comprendo le emozioni, so cos’è il dolore, l’ho provato. Ma non c’è niente su questa terra che possa farmelo provare per colpa sua. Questa è la differenza.

 

E’ questa la consapevolezza. E’ quello che la donna cerca. E’ quello a cui la donna non può dire di no. Questo è l’atteggiamento per tenerla in scacco.

 

La brutta notizia è che non si può fingere di avere questo determinato atteggiamento. O l’hai assimilato, oppure no. Quello che vi consiglio, quindi, è di farvi una bella cresciuta.

 

Ma come si fa ad arrivare a questa mentalità?

 

Il dolore che voi potreste provare non è dovuto a lei. Lei non è la causa. Accettate il fatto che il dolore sia una costante della vita. La vita è una sinusoide: alle volte puoi toccare le stelle con un dito, altre invece sei sottoterra. Ma non è nel tuo controllo.

 

Quindi:

 

STICAZZI.

 

Vivete il dolore. Immergetevi in esso. Non cercate di non provarlo, perché fate peggio. Anche perché più vi sforzate di cacciarlo via, più vi concentrate su di esso, con il risultato di acutizzarlo.
Inoltre, se non accettate il dolore come parte integrante della vita, sarete sempre concentrati a sfuggirli. Oppure farete come me, che scappavo per la paura (ben peggiore dell’ansia d’approccio) di innamorarmi.

 

Quando avrete assimilato che non sono le persone che vi fanno star male, ma siete voi stessi e come vi rapportate al dolore, allora avrete fatto il passo più difficile.
Un giorno scriverò un articolo sulle relazioni, ma per ora vi basti sapere che il dolore è dovuto, in enorme parte, all’illusione.
Tu stai male perché ti sei illuso che la relazione potesse durare per sempre. Ti sei illuso che lei fosse quella giusta.
Buttate nel cesso le illusioni, perché può benissimo darsi che domani vi mollerete. Come che ballerete insieme al vostro 50° anniversario.

 

Ma dovete tenere bene a mente una cosa: la volatilità delle emozioni. Io non mi figuro mai un futuro con un’altra persona. Mi figuro il mio futuro. Le decisioni le prendo qui e ora. E non in un futuro lontano. Sono quasi totalmente indipendente dall’altra persona.
Siamo una cosa sola solamente quando siamo insieme. Condividiamo totalmente ogni momento. Ma solamente quando siamo assieme.

 

Un’altra cosa che è necessario che voi facciate è questa: dovete iniziare a dare un senso logico alle vostre emozioni.

 

 

Mi spiego meglio.

Anche a me è capitato, e capiterà, di sentire le farfalle nello stomaco per una tipa.
Ma se la ragazza mi da qualche segnale falso, o ambiguo, che non mi convince, allora io sopprimo l’emozione che provo per lei.
Mi è capitato che alcune facessero qualcosa di davvero stupido, al che io assimilavo, e il giorno dopo mi svegliavo e iniziavo a farle capire che volevo mollarla.
Altrimenti la vedevo e glielo dicevo. Le emozioni le provate SE e solo SE le volete provare.

 

Se mi capitasse che una ragazza a cui tengo mi dovesse mollare, nella mia mente comparirebbe solo una parola:

 

STICAZZI.

(repetita iuvant)

 

 

Quando avrete preso pieno possesso del vostro cervello e delle vostre emozioni, e non vi comporterete come verginelle ormonate ma sarete diventati Uomini, allora si entrerà nella seconda parte.

 

Non che vi serva molto di più per far sì che la donna vi veda come il miglior pezzo di manzo sul mercato. Detto questo, siamo arrivati al punto in cui voi non provate emozioni per lei, lei non ne è la causa, ma siete voi.

 

Adesso come si fa a farle provare la magia? Io metto sempre in ballo il destino. Alle donne piace un sacco.

 

“Beh, se quella sera non ci fossimo visti, chissà se ci saremmo mai incontrati…”

 

Calibratevi sul tipo di donna che è, e soprattutto sulla profondità del rapporto che c’è fra di voi. Io ascolto più di quanto parlo. Ascolto cosa dicono e perché me lo dicono. Dopodiché, faccio delle letture a freddo su quello che mi hanno detto, e lo metto in connotazione positiva. Loro non se ne accorgono, perché è una cosa diversa da quello che ti hanno detto. Inoltre, loro non si ricordano tutto quello che ti dicono, del resto. Puoi anche riutilizzare ciò che ti hanno detto durante un’uscita per farlo l’uscita dopo.

 

Tante donne hanno la sindrome della crocerossina. Vogliono cambiare il playboy. Logico che non cambio, ma questo le fa investire parecchio.



Ho un sacco di preselezione, anche se non dico praticamente nulla su quello. Appunto perché non dico che ce l’ho.
Quando mi parlano, o mi dicono dei loro ragazzi, di solito il maschio comune cerca di darsi valore, parlando in maniera indiretta di quanta figa ha.
Io sorrido sotto i baffi, con aria furba, e non dico assolutamente nulla.
Oppure le chiedo se ha letto il Mystery Method.

 

Dille sinceramente che tu non tieni legate le persone a te, perché è meschino legare delle persone che non sono fatte per stare insieme a te, solo per il tuo ego.
Per te due persone devono scegliersi ogni giorno, e capire ogni giorno se la persona che hanno scelto il giorno prima è ancora quella con cui vogliono passare la giornata che sta iniziando.
E, fra l’altro, stai anche facendo un micro Tira&Molla.
Ovviamente, devi pensarlo davvero per essere congruente.

 

Usa pronomi possessivi: “ sei la MIA…”, “il NOSTRO…”, eccetera. Lei si abitua a sentirseli dire, e quindi inizia a vedersi in un futuro con te. Fai visualizzazioni.
Esponiti dopo che lo fa lei. A me dicono prima loro che si stanno innamorando.
Mai il viceversa.

 

Falle qualche regalino stupido. Meglio se fatti da te.

 

Devi essere sopra le parti. Non capo, ma comunque devi aiutarla e consigliarla per il suo bene. A me capita spesso che mi chiedano cosa possono fare il quella o quell’altra situazione.

 

Scopala. Come non l’ha mai scopata nessuno. Falle provare un misto di piacere e di terrore quando fate l’amore. Io sono stato chiamato con diversi appellativi, ma quello più frequente era “maniaco”.

 

come fare innamorare una donna

 

 

Sii galante. Apri le porte. Se arriva in macchina e tu sei sceso dalla tua, apri la porta per farla entrare. Oppure, se sei dentro, aprila da dentro. Mettiti sul lato esterno della strada.

 

Stupiscila. Tirale un limone mentre state attraversando la strada, oppure fate l’amore in un parcheggio trafficato. Leccale un capezzolo in un locale affollato.

 

Iniziate a diventare più cazzuti e più subdoli.

 

Quando ci si chiede come fare innamorare una donna, bisogna anche chiedersi di  cosa ha bisogno la donna in questione.
Alcune hanno bisogno di sentirsi femminili, perché non hanno mai conosciuto un Uomo. Si riconoscono perché si comportano in maniera molto sensuale.
E, in questo caso, le prenderò di forza mentre le strappo i vestiti. Le eccita tremendamente.

 

Altre vogliono sentirsi comprese (?). Quindi, fatele parlare delle loro paturnie. Ricordatevi che non vogliono la risoluzione dei loro problemi. Vogliono annegarci dentro.

 

Altre sono insicure su qualche loro difetto corporeo. In tutti questi casi, io applico una tecnica molto semplice. Mettiamo che lei fa un apprezzamento sul suo naso poco femminile (un classico).
Quello che fa un maschio comune è rassicurarla, dicendole che si sbaglia, che non è vero, eccetera.

 

 

SFIGATO/SCONTATO.

 

E lei pensa solo una cosa: “ l’ha detto per farmi un piacere, in verità manco lo pensa.”

 

Ma noi non siamo uomini normali.

 

Io, di solito, faccio passare la manfrina. Non le dico nulla, così lei pensa che sia anche un bastardo. Sicuramente diverso dagli altri, ma un bastardo che la farà piangere addosso. E noi non vogliamo darle quell’immagine, perché siamo seduttori, non bastardi.

 

Ho capito cosa cerca, ma glielo do in maniera diversa da come se lo aspetta, e gliela do quando lo decido io.
Capiterà sicuramente un discorso in cui parlate di qualche attrice davvero bella, e io di solito dico una cosa del genere: “Sì, loro sono belle e affascinanti. Ma non hanno mica il tuo nasino”.

 

Molto semplice come frase, ma cosa è accaduto in lei?
In questa maniera, lei si sente appagata, senza che avete fatto la figura degli zerbini. Anzi, è l’unico modo per farle credere che la apprezzate, e per farla sentire a suo agio con il suo difetto. Quando è con te. E solo con te.

 

Oppure, se vi chiede se sta bene con un determinato vestito. “Quel vestito ti fa sembrare molto sexy. Ma mai come quando sei nuda”. Lei sorride, e pensa a quanto sei stronzo.
Ma con stile.
Lasciatele sempre il desiderio inappagato.
Lei come una drogata tornerà da voi. E non riuscirà a farne a meno.



Quindi, per farlo, fatele un complimento apprezzando qualcosa che lei pensa sia un difetto. E fatelo in maniera che lei pensi che siete stronzi, ma in fondo forse non troppo. Una frase che contenga una carezza e uno schiaffo.

 

Queste sono alcune semplici tecniche su come fare innamorare una donna. Ricordatevi, però, che la maschera prima o poi dovrà essere tolta, decretando la fine dei giochi.


E’ per questo che queste tecniche potrete applicarle per vostro diletto, ma ricordate che la vera sfida NON è fare innamorare una donna di voi, ma bensì trovare la DONNA per cui queste tecniche non serviranno, perché le avrete applicate naturalmente.

 

 

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