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Come rimorchiare una ragazza in un locale.

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Con questo report, vi racconto come si evolve una serata classica quando io e Francesco ci incontriamo.
Scriviamo queste nostre esperienze seduttive perché siamo convinti che per imparare come rimorchiare una ragazza sia più importante leggere esperienze dal vivo, piuttosto che il solito manuale.
Buona lettura.

Siamo io e Francesco.
Era una serata in cui ero pensieroso, e non mi andava di mettermi in gioco e di approcciare qualche ragazza.
Strano come tutte le mie giocate migliori avvengano quando non ho voglia di giocare.

 

Ci mettiamo appoggiati al bancone a ridere e scherzare. Lui nota che dietro di me ci sono due tipe sedute a un tavolino. A me piace aspettare un minuto prima di andare da loro. Sento i battiti che accelerano, e sono drogato da quella sensazione di eccitazione che hai un attimo prima di andare ad approcciarle.

 

Mi giro e vado verso di loro a parlare.
Francesco non mi segue, di solito approcciamo le ragazze da soli, senza farci da spalla.

Parlo per dieci minuti con le due ragazze, io sono in piedi (non c’erano sedie nelle vicinanze) , ma il tavolo era di quelli alti, con le sedie alte. Avevamo le facce allo stesso livello. Le ragazze erano una bionda e una mora.
La bionda era abbastanza timida, mentre la mora era palesemente recettiva. Entra anche Francesco, l’attenzione si sposta verso il nuovo arrivato, cioè su di lui.

 

Primo segnale di interesse: la ragazza bionda taglia la conversazione mentre Francesco sta parlando, si presenta a me (che le ero di fronte, in parte all’altra tipa, separato dal tavolo) e mi stringe la mano mentre Francesco era di fianco a me, e di fronte alla mora.

 

Sticazzi. La partita era già finita.

Dopo poco a Francesco gli parte l’ormone e va a rimorchiare altre due ragazze fuori dal locale. Io vado a prendere una sedia a cinque metri di distanza, la porto al tavolo e mi siedo in mezzo alle due ragazze: Oddio ragazze, che maleducato… Magari non volevate che stessi qua…“, mentre ero già seduto, e con sorriso cazzuto.

L’avere una faccia tosta mi ha sempre aiutato in seduzione e a rimorchiare ragazze. La timidezza, l’insicurezza, gettatele dalla finestra.

 

In alcuni set capita che più di una tipa sia attratta, e io non sapevo chi chiudere delle due. Facevo i grattini dietro la schiena a entrambe, mentre mi parlavano.

 

Dopo una mezz’ora arriva Fra, si mette in parte a quella mora, e io parlo con la bionda.

 

Cinque minuti e Francesco e la mora si stavano già limonando di bestia.

 

Questo è un passo cruciale quando si vuole rimorchiare una ragazza.
Dovete iniziare a toccarla, ma non in modo viscido. Toccatele soprattutto le mani e la schiena/fianchi. Continuo a farle i grattini dietro la schiena. Non si sposta. Allora spingo di più. Tante persone usano una routine per prendere le mani di una ragazza, io non le uso perché non mi piacciono e perché non me le ricordo mai.

Rimorchiare una ragazza è davvero semplice.

Durante i nostri corsi di seduzione ci sono ragazzi che mi chiedono come toccare o baciare una ragazza. Lo sanno anche loro, ma sono condizionati dai loro pensieri. Ci sono altri che mi chiedono come rimorchiare una ragazza. Sanno anche questo.

Mandate a fanculo i vostri pensieri. Se volete prendere le mani a una ragazza, spegnete il cervello e fatelo. Lei proverà un’eccitazione incredibile quando lo fate. Perché è quello che si aspetta da un uomo.

 

Quello che è importante, e che dovete tatuarvi nel cervello, è che non tutte ci stanno, ma il vostro atteggiamento è attraente.
Se volete avere una ragazza, dovete essere disposti a perderla.

 

Le prendo le mani e le tengo fra le mie per un pò. Poi lei mi intreccia le dita.

 

E sticazzi.

 

Parliamo a tre centimetri di distanza. Io penso : “Cazzo chissà che report che viene fuori quando lo scrivo”.

Non stava zitta un attimo.
Come facevo a baciarla? Le metto un dito sulle labbra e vado per il bacio.

Lei si sposta, arrossisce e mi dice :

 

 

– “ No, ma io non sono abituata, ci conosciamo da venti minuti…”

“ Ahaha, mi hai spezzato il cuore. Adesso vado in macchina e mi ascolto tutte le canzoni di Gigi d’Alessio…”

 

 

 

Lei ride, la tensione si allenta. Se mi fossi fatto vedere scosso, oppure mi fossi offeso per il suo “rifiuto”, non avrei fatto altro che aumentare la tensione, e tutto sarebbe andato a discapito dell’interazione.
Il rifiuto non l’ho sentito, perché non era un rifiuto. Lei era palesemente attratta, ma era un pò timida.

 

 

Continua la conversazione. La kino è sempre più spinta.

A un certo punto mi fa: Hai la macchina? Così mi accompagni a casa…”.
Per andare al locale, la macchina l’aveva presa Francesco. In quel momento l’ho odiato. Se la macchina fosse stata la mia, da brava spalla, l’avrei lasciato a piedi 😉 .
Ci siamo lasciati con numero. Mi ha mandato un messaggio per sapere se ero tornato a casa e ieri mi ha chiamato lei.
Solo un appunto. In questo modo, con il vostro atteggiamento, potete fare davvero male.
Quando avete imparato come rimorchiare una ragazza, le donne si infatuano.
Se una ragazza che avete rimorchiato si comporta come descritto sopra, quando vi lasciate non fatevi vedere che fate le libellule affamate in tutto il locale.

Se una ragazza investe così tanto, sbattetevene delle altre. Io l’ho coccolata per tutta sera.

 

I vari teorici di seduzione dicono che non si fa? Me ne frego. Lei ha investito un sacco, e io la coccolo. Se loro scrivono manuali, e soltanto quelli, un motivo ci sarà.
Non vorrete mica che torni a casa pensando che siete il solito ragazzo stronzo, vero? Noi siamo seduttori, o aspiranti tali.

 

 

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