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Seduzione: Uomo e Donna

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Ho deciso di scrivere questa linea guida perché ultimamente sul gruppo, ho notato che c’è molta confusione sull’interazione Uomo – Donna.

 

Ragazzi che non riescono ad andare oltre il contatto telefonico, altri che danno per scontante situazioni che poi si rilevano non esserlo. Oltre a questo, tra le righe, si legge chiaramente un senso di sofferenza e frustrazione, atteggiamenti estremamente negativi in ambito seduttivo e non solo.

 

Tutto questo nasce quando la persona non è serena, quando davanti a sé non ha un sentiero chiaro e preciso di dove andare.

 

Prima di tutto dobbiamo iniziare a capire che un Uomo si avvicina inizialmente ad una Donna solo per l’aspetto fisico. Il fatto che lei possa essere simpatica, colta e brillante sono tutte caratteristiche che il maschio metabolizza con il tempo, chi pensa il contrario è solo un buonista e perbenista, e con le donne farà poca strada. Io ho abbracciato questa legge naturale, è ora che iniziate a farlo anche voi. Vi lascio solo immaginare quali cambiamenti può implicare nella vostra vita di tutti i giorni.

 

Non sono solito seguire un copione, cercherò senza dilungarmi troppo di descrivervi la mia visione che ho su questo essere angelico:

 

Avete mai sentito parlare della parola “abitudine”? In molti casi, su di essa si possono fare molti collegamenti negativi. E’ però possibile usarla come arma. Il primo passo è quello di abituarsi alle donne, io mi ci sono ABITUATO. Quando parlo di questo concetto, molte persone storcono il naso, forse non lo comprendono.
Soffermiamoci su questo concetto per qualche minuto:
Quando parlo di essere abituato alle donne, non mi riferisco a tutte quelle che un uomo comune può incontrare durante le sue giornate, non mi riferisco nemmeno a tutte quelle che potete vedere o osservare mentre sbrigate le vostre mansioni. Queste sono donne che bene o male incontrano tutti, fanno parte di quel gruppo che si chiama “gente”, di cui fate parte anche voi, e questo non fa di voi un uomo che è abituato alle donne. Per abituarsi alle donne bisogna costantemente viverle, avere rapporti con loro, esperienze, e soprattutto avere nella vostra vita sempre un numero di donne presenti. Iniziate a circondarvi di donne, cacciatele, annusatele! : ) Per i numeretti esistono i centri di telefonia specializzati!
Io ci vivo in mezzo alle donne, di giorno, la sera, quando sono in giro. Molto spesso sono in contatto con loro, tutto il resto sono delle semplici e naturali conseguenze. Più tardi lo scopriremo.

 

Una volta fatto questo passo (potranno volerci anche mesi o forse anni, dipende dalla persona e dalla sua voglia di miglioramento), vi si aprirà un mondo nuovo, pieno di opportunità da cogliere al volo. Automaticamente scomparirà anche la paura di rapportavi con loro, perché per voi sarà la norma, come per un paracadutista sarà di norma gettarsi da 4000 metri. Vi risulterà tutto normale.

 

Oggi, per me, tra un Paolo ed una Martina non vedo molte differenze, oltre quelle che noi tutti già sappiamo. La mia abitudine mi ha portato ad una visione totalmente diversa, mi ha dato il dono di trattare la donna esattamente come se trattassi con Paolo. Nessuna differenza.

 

Se mi trovate in mezzo ad un gruppo di donne (a parte l’arrapamento fisico), è perché mi sto divertendo, adoro la loro compagnia, è tutto spontaneo e naturale, così come è naturale e spontaneo in un gruppo di amici maschi. (L’unica differenza è solo che il gruppo di maschi non è causa di arrapamento fisico!)

 

Abituarsi alle donne vuol dire abituarsi anche al sesso, tanti ragazzi chiedono come parlare di sesso con le donne. Sul nostro Blog ci sono molti articoli specifici che danno ottimi spunti e linee guide; ma in soldoni, se volete parlare di sesso con le donne, dovete PRATICARLO, altrimenti difficilmente avrete livelli di spontaneità per farlo.

 

Inizierete così ad amarle, il giudizio non fa più parte della vostra vita quotidiana, inizierete a vedere le donne come attraenti o meno attraenti. La parola o la forma mentis “non vado perché non è il mio tipo”, scomparirà dal vostro cervello.

 

Il numero, l’uscita e tutto il resto, saranno semplici conseguenze. Non siete più i ragazzini a caccia di numeretti ed attenzioni! Il vostro sentirsi appagati sarà nutrito dal fatto di stare in mezzo a loro, non perché siete tornati a casa con due numeretti, che spesso non sono neanche solidi.

 

Vi consiglio di fermarvi, mettere da parte tutta la didattica che avete imparato. Iniziate da questo punto, concentratevi a far vostra questa abitudine, altrimenti non farete mai passi significativi. E tutti i dubbi: “forse l’ho toccata poco…”, “non mi faccio conoscere…”, “forse è perché non parlo di me…” ecc. ecc., valgono zero.

 

E’ una chiamata al vostro coraggio!

 

Voglio finire e lasciarvi con questa frase:

 

“Devi avvicinare le donne come se lo facessi di CONTINUO, come se non fosse questa GRAN COSA PER TE. Nel momento esatto in cui ti comporti così, la donna lo intuisce e ti tratta diversamente”.

 

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